L’endometrio: influisce sulla mia fertilità?

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L’endometrio è il tessuto, o strato mucoso, che riveste l’interno dell’utero. L’endometrio cambia spessore durante il ciclo mestruale per prepararsi all’impianto dell’embrione e all’inizio della gravidanza. Queste variazioni nell’endometrio sono dovute all’azione degli ormoni sessuali: estrogeni e progesterone.

Se l’ovulo non viene fecondato o l’embrione non si impianta, l’endometrio si stacca e iniziano le mestruazioni. A questo punto inizia un nuovo ciclo mestruale.

La recettività endometriale è il periodo di tempo ottimale in cui l’endometrio può accogliere l’embrione. Quando si verifica l’impianto e l’embrione si annida nella parete uterina, questa unione porta allo sviluppo della placenta, alla creazione del sacco gestazionale e, infine, allo sviluppo di una gravidanza vitale.

Per un trattamento di fertilità di successo è necessario selezionare embrioni con il massimo potenziale di impianto, cromosomicamente normali e morfologicamente di buona qualità. Tuttavia, gli studi hanno dimostrato che il mantenimento di un ambiente endometriale che faciliti il dialogo tra l’endometrio materno e l’embrione è altrettanto importante per ottenere la gravidanza.

Affinché l’embrione si impianti nell’utero, l’endometrio deve essere ricettivo. Questo avviene solo durante alcuni giorni del ciclo mestruale, il momento ideale in cui gli esperti di fertilità pianificano il trasferimento degli embrioni è chiamato finestra di impianto.

Cosa significa avere una finestra di impianto spostata?

La finestra di impianto è un periodo di tempo in cui l’endometrio si prepara a ricevere l’embrione con la massima probabilità di successo. La finestra di impianto é unica per ogni paziente.

Sappiamo che l’endometrio è ricettivo solo per un breve periodo di tempo, da 12 a 48 ore, tra i giorni 19-21 del ciclo mestruale nelle donne con un ciclo mestruale regolare. Tuttavia, ci sono donne che hanno una diversa recettività endometriale: una finestra di impianto spostata. Quindi l’endometrio in questa fase può essere pre-recettivo o post-recettivo.

“Secondo i nostri studi, esiste una buona percentuale di pazienti con problemi di recettività endometriale. Stiamo parlando di 1 paziente su 4 con fallimento dell’impianto che ha una finestra di impianto spostata”, afferma la Dott.ssa Katharina Spies, Direttrice Medica del Vida Fertility Institute di Madrid.

Come faccio a sapere se ho una finestra d’impianto spostata?

Ogni paziente ha una finestra di impianto diversa. Grazie alla diagnosi personalizzata, possiamo affrontare lo studio dell’endometrio da una prospettiva unica.

Il test di ricettività endometriale ci permette di determinare il momento esatto in cui effettuare il trasferimento embrionale in ogni paziente.

Il test di ricettività endometriale è consigliato per i trattamenti di fecondazione in vitro con ovociti propri, ovodonazione o FIV con ovociti di donatrice, Embryo Donation (donazione di embrioni) e il trattamento per le coppie di donne noto come Metodo ROPA (ricezione degli ovociti della coppia). In tutti questi casi è necessario individuare il momento di massima recettività per aumentare le possibilità di ottenere una gravidanza.

Per chi è indicato il test di ricettività endometriale?

  • Pazienti con fallimento dell’impianto: può trattarsi di un singolo fallimento in caso di ovodonazione con ovociti e spermatozoi di buona qualità o di due fallimenti in caso di FIV con ovociti di buona qualità.
  • Aborti ripetuti.
  • Infertilità di origine sconosciuta.
  • Pazienti con endometrio atrofico: sono pazienti che presentano più frequentemente alterazioni della finestra di impianto. L’endometrio atrofico diventa più sottile e fragile.
  •  BMI >30. Anche queste pazienti tendono ad avere una finestra d’impianto spostata.

Il microbioma endometriale influenza la fertilità

Sappiamo che, affinché l’impianto avvenga, la qualità dell’embrione e l’ambiente endometriale devono andare di pari passo. Sappiamo anche che il microbioma endometriale influenza l’efficacia della comunicazione tra embrione ed endometrio.

In passato, si riteneva che l’endometrio fosse sterile, a differenza dell’approccio attuale che considera le pazienti come ecosistemi. Studi più recenti hanno rilevato che il microbioma vaginale può essere diverso da quello endometriale. Ciò significa che una coltura vaginale non sarebbe sufficiente per individuare gli agenti patogeni che causano infertilità presenti nell’endometrio.

Alcuni studi hanno dimostrato che la percentuale di aborti diminuisce nei casi in cui vi è una maggiore presenza di colonie di Lactobacillus (batteri benefici) rispetto a Gardnerella o Streptococcus (batteri che causano infezioni).

Che cos’è l’endometrite?

L’endometrite è un’infiammazione acuta o persistente dell’endometrio dovuta alla presenza di batteri come la clamidia, la gonorrea, la tubercolosi o anche una combinazione di normali batteri vaginali.

Oltre alle malattie sessualmente trasmissibili (MST), l’endometrite può insorgere anche dopo un aborto spontaneo, un parto, un taglio cesareo, un’isteroscopia o a causa dell’inserimento di uno IUD (dispositivo intrauterino di prevenzione della gravidanza).

L’endometrite diventa cronica quando l’infiammazione diventa persistente e in questi casi l’infezione è solitamente asintomatica.

Fino al 30% delle pazienti infertili soffre di endometrite cronica. Questa percentuale può raggiungere il 66% per le donne con fallimento ricorrente dell’impianto.

Al Vida Fertility Institute siamo in grado di analizzare efficacemente il microbioma endometriale utilizzando diversi tipi di test: EMMA e ALICE. Grazie a questi test sapremo se c’è uno squilibrio nella flora batterica dell’endometrio.

Il test ALICE (Analysis of Infection Chronic Endometritis) si concentra sull’analisi dei batteri patogeni che possono causare più frequentemente l’endometrite cronica.

Mentre EMMA (Endometrial Microbiome Metagenomic Analysis) esegue un’analisi completa del microbioma endometriale per migliorare la prognosi riproduttiva della donna (il test ALICE si fa assieme all’EMMA). Questa analisi offre una visione globale del profilo batterico che ci aiuterà a determinare il tipo di microbioma dell’endometrio: normale con un’alta percentuale di lattobacilli o anormale con la presenza di batteri disbiotici o patogeni.

Quando le pazienti presentano un risultato anomalo, i nostri specialisti prescrivono un trattamento personalizzato per ristabilire l’equilibrio della flora endometriale. In un trattamento di fertilità, l’equilibrio dell’endometrio moltiplica le possibilità di impianto.

La prima visita è gratuita!

Se avete ulteriori domande o desiderate parlare direttamente con uno specialista della fertilità: la prima visita è gratuita. Contattateci senza impegno e saremo lieti di accompagnarvi.

Che cos’è l’endometrio trilaminare e perché è fondamentale per la fertilità?

L’endometrio trilaminare è l’immagine che si osserva nelle ecografie del rivestimento uterino durante la fase proliferativa del ciclo mestruale. È caratterizzato da tre strati ben differenziati: uno centrale, iperecogeno (più luminoso), e due periferici, ipoecogeni (più scuri). Questa struttura trilaminare indica che l’endometrio è in condizioni ottimali per accogliere l’embrione.

Come afferma la dottoressa Katharina Spies, specialista in fertilità presso Vida Fertility: “L’endometrio trilaminare è uno degli indicatori più affidabili di un endometrio ricettivo e sano. La sua presenza all’ecografia appena prima dell’ovulazione o prima di un trasferimento embrionale è un ottimo segno che l’utero è pronto per l’impianto dell’embrione”.

Qual è lo spessore ideale dell’endometrio trilaminare per la fertilità?

La misura ottimale dello spessore endometriale trilaminare per ottenere un impianto di successo è compresa tra 7 e 10 millimetri. Al di sotto o al di sopra di questi valori, è importante consultare il proprio specialista per analizzare le possibili cause e ottimizzare le condizioni dell’endometrio attraverso trattamenti specifici.

Cosa fare se non ho un endometrio trilaminare?

Se l’ecografia non mostra chiaramente la struttura trilaminare, è possibile che l’endometrio non sia adeguatamente preparato per l’impianto. Ciò potrebbe essere dovuto a squilibri ormonali, infiammazioni uterine o persino problemi circolatori. In questi casi, Vida Fertility offre trattamenti specifici che migliorano la ricettività endometriale, tra cui terapie ormonali personalizzate e tecniche innovative per preparare al meglio l’endometrio.

L’esperienza clinica quotidiana e i risultati positivi ottenuti da Vida Fertility rafforzano l’importanza di una diagnosi accurata e di un approccio personalizzato per ogni paziente. In base alla nostra esperienza, molte pazienti ottengono risultati positivi dopo aver ricevuto un trattamento specializzato per migliorare la loro ricettività endometriale.

Vuoi valutare lo stato del tuo endometrio e se è pronto per un impianto di successo? Prenota il tuo appuntamento con gli specialisti della fertilità di Vida Fertility e fai il primo passo verso la tua gravidanza con la garanzia della migliore diagnosi e del miglior trattamento.

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