Gravidanza extrauterina: cos’è, sintomi e segnali di allarme da non ignorare

Noi di Vida Fertility sappiamo bene che un test di gravidanza positivo, dopo settimane, mesi o addirittura anni di tentativi, può essere vissuto come uno dei momenti più attesi: un misto di gioia, sollievo e speranza. Per questo, quando compaiono sintomi come dolore addominale, sanguinamento o la sensazione che «qualcosa non vada bene», la paura può arrivare all’improvviso. E quella paura è del tutto comprensibile.
Questo articolo, scritto dalla dott.ssa Katharina Spies, specialista in riproduzione assistita e direttrice medica di Vida Fertility Madrid, ha lo scopo di fornirti informazioni chiare, accurate e accessibili: cos’è una gravidanza extrauterina, perché può verificarsi, quali sintomi devono allarmarti, come viene diagnosticata e quali opzioni sono disponibili in seguito, sia dal punto di vista medico che riproduttivo.

- 1. Che cos’è una gravidanza extrauterina?
- 2. Perché una gravidanza extrauterina è pericolosa?
- 3. Perché si verificano le gravidanze ectopiche?
- 4. Cause di una gravidanza extrauterina
- 5. Sintomi di una gravidanza extrauterina
- 6. Come si individua una gravidanza extrauterina?
- 7. Opzioni terapeutiche per una gravidanza ectopica
- 8. Esami dopo una gravidanza extrauterina
- 9. Quali donne sono più a rischio di gravidanza extrauterina?
- 10. Domande frequenti sulla gravidanza extrauterina
- 10.1. Se mi è stata asportata una tuba, posso sottopormi alla fecondazione in vitro (FIVET)?
- 10.2. È meglio provare a concepire naturalmente o ricorrere alla riproduzione assistita dopo una gravidanza extrauterina?
- 10.3. In caso di gravidanza extrauterina è sempre necessario asportare la tuba?
- 10.4. Ho un rischio maggiore di avere un’altra gravidanza extrauterina?
- 10.5. Quando posso riprovare a rimanere incinta?
- 11. Consulenza sulla fertilità presso Vida Fertility
- 12. I nostri trattamenti di fertilitá
- 13. Le migliori cliniche di PMA in Spagna
Che cos’è una gravidanza extrauterina?
La gravidanza extrauterina è una condizione medica delicata in cui l’embrione si impianta al di fuori dell’utero, solitamente in una tuba di Falloppio. Sebbene all’inizio possa sembrare una gravidanza normale, non può evolversi in modo sicuro e richiede una valutazione medica tempestiva.
Se ti trovi in questa situazione, vogliamo che tu sappia una cosa importante: non è colpa tua. Una gravidanza extrauterina non si verifica perché hai fatto qualcosa di sbagliato.
Perché una gravidanza extrauterina è pericolosa?
Una gravidanza extrauterina è una situazione che dobbiamo valutare e monitorare rapidamente, perché l’embrione si è impiantato al di fuori dell’utero, quasi sempre in una tuba di Falloppio. Il problema è che la tuba non è predisposta per far crescere una gravidanza al suo interno. Non ha né lo spazio né l’elasticità dell’utero. Per questo motivo, se la gravidanza progredisce, la tuba può rompersi e provocare un’emorragia interna, che può effettivamente mettere a rischio la vita della donna.
“Detto questo, voglio trasmetterti un messaggio importante: se diagnosticata in tempo, possiamo intervenire prima che si verifichi una complicazione grave. Ecco perché insistiamo tanto sulla necessità di consultare tempestivamente un medico in caso di dolore pelvico, sanguinamento, un valore beta positivo che non evolve come previsto o una storia pregressa di gravidanza ectopica», afferma la dott.ssa Spies.
Perché si verificano le gravidanze ectopiche?
Una gravidanza ectopica si verifica quando l’embrione si impianta al di fuori dell’utero, più frequentemente in una tuba di Falloppio. Non può evolversi come una gravidanza normale e richiede una valutazione medica, ma quali sono le cause di una gravidanza extrauterina?
Cause di una gravidanza extrauterina
Spesso non si individua una causa unica; tuttavia, le cause e i fattori che possono aumentare il rischio di gravidanza extrauterina sono solitamente correlati alla salute delle tube di Falloppio. Tra i più frequenti troviamo:
- La malattia infiammatoria pelvica, spesso associata a infezioni sessualmente trasmissibili come la clamidia o la gonorrea.
- Può influire il fatto di aver avuto una precedente gravidanza ectopica
- Interventi chirurgici alle tube o una legatura delle tube
- Patologie uterine quali: endometriosi, anomalie anatomiche delle tube
- Stile di vita: fumo o età materna superiore ai 35 anni.
Nella riproduzione assistita, sebbene il trasferimento embrionale avvenga all’interno dell’utero, la gravidanza extrauterina rimane comunque possibile; per questo motivo confermiamo sempre la sede della gravidanza tramite ecografia.
La dott.ssa Katharina Spies desidera sottolineare che «avere un fattore di rischio non significa che l’evento si verificherà necessariamente, e non averne alcuno non lo esclude del tutto. Per questo motivo, in presenza di un test beta positivo accompagnato da dolore, sanguinamento o un andamento ormonale anomalo, preferiamo effettuare un controllo tempestivo senza attendere».
Sintomi di una gravidanza extrauterina
I sintomi di una gravidanza extrauterina possono essere molto fuorvianti all’inizio, poiché alcune donne avvertono segni simili a quelli di una gravidanza in fase iniziale: ritardo mestruale, nausea, tensione mammaria o un test di gravidanza positivo.
I sintomi più frequenti sono dolore pelvico o addominale, sanguinamento vaginale, ritardo mestruale e test di gravidanza positivo. Alcune donne avvertono anche nausea, fastidio su un lato dell’addome o un dolore diverso da quello delle normali mestruazioni.

Come si individua una gravidanza extrauterina?
La diagnosi di una gravidanza extrauterina viene solitamente formulata combinando l’anamnesi, i sintomi, l’esame ginecologico, l’ecografia transvaginale e gli esami del sangue per misurare la beta-hCG, ovvero l’ormone della gravidanza.
L’ecografia transvaginale ci permette di osservare l’utero, le ovaie e le tube con maggiore precisione. L’obiettivo è confermare se la sacca gestazionale si trova all’interno dell’utero. Se il valore della beta è positivo ma non si riscontra una gravidanza intrauterina, ciò può essere dovuto al fatto che sia troppo presto, che si tratti di un aborto molto precoce o che esista una gravidanza di localizzazione sconosciuta o ectopica. Per questo motivo, a volte, una sola visita non fornisce tutte le risposte.
L’analisi del beta-hCG nel sangue ci aiuta a comprendere come evolve la gravidanza. In molti casi viene ripetuta ogni pochi giorni per verificare se l’ormone aumenta come previsto, rimane stabile o diminuisce. Tale andamento, insieme all’ecografia e ai sintomi della paziente, ci orienta verso la diagnosi.
Opzioni terapeutiche per una gravidanza ectopica
Il trattamento della gravidanza ectopica dipende da diversi fattori: la sede della gravidanza, le settimane di gestazione, il livello di beta-hCG, i risultati dell’ecografia, la presenza o meno di dolore, il desiderio futuro di una gravidanza, l’eventuale presenza di emorragia interna e come ti senti in quel momento.
Le opzioni principali sono la “gestione conservativa”, il trattamento medico con metotrexato o l’intervento chirurgico.
- Solo in casi molto specifici si prende in considerazione la gestione conservativa: quando i livelli di beta-hCG sono bassi e non vi sono segni di complicazioni. Consiste nel monitorare l’evoluzione tramite analisi del sangue e controlli per verificare che il corpo risolva la gravidanza extrauterina da solo.
- Trattamento farmacologico con metotrexato, un farmaco che blocca la crescita del tessuto della gravidanza ectopica affinché l’organismo lo riassorba. Viene solitamente indicato quando la tuba non si è rotta, la donna è stabile e il caso soddisfa i criteri di sicurezza.
- L’intervento chirurgico è indicato in caso di sospetta rottura, dolore intenso, emorragia interna, instabilità o quando il trattamento farmacologico non è adeguato. Spesso viene eseguito mediante laparoscopia, una tecnica minimamente invasiva. In alcuni casi è possibile preservare la tuba, ma in altri è necessario asportarla se è gravemente danneggiata o rotta.
Esami dopo una gravidanza extrauterina
Una volta completato il trattamento e quando la paziente sta bene ed è pronta a rimanere incinta, possiamo valutare gli esami relativi alla sua futura fertilità.
Tra quelle che elenchiamo di seguito, non tutte saranno necessariamente richieste, poiché presso Vida Fertility valutiamo ogni caso singolarmente, analizzando: la tua età e la tua fertilità; nel caso in cui tu abbia un partner maschile, valuteremo la qualità dello sperma, la riserva ovarica, la storia clinica, lo stato delle tube, la storia di aborti, i trattamenti precedenti e il tempo trascorso alla ricerca di una gravidanza.
- Analisi ormonali
- Ecografia transvaginale
- Biopsia endometriale
- Isteroscopia
- Cariotipo
Quali donne sono più a rischio di gravidanza extrauterina?
Sono a maggior rischio di gravidanza extrauterina le donne con anamnesi di malattia infiammatoria pelvica, infezioni come la clamidia o la gonorrea, precedente gravidanza extrauterina, interventi chirurgici alle tube, legatura delle tube, endometriosi, anomalie anatomiche delle tube, tabagismo o età materna superiore ai 35 anni.
Può verificarsi anche nelle donne che si sottopongono a trattamenti di riproduzione assistita. Sebbene in una fecondazione in vitro (FIV) l’embrione venga trasferito all’interno dell’utero, è comunque necessario confermare tramite ecografia che la gravidanza sia correttamente localizzata.
Come spiega la dott.ssa Katharina Spies, la presenza di un fattore di rischio non significa che l’evento si verificherà, e l’assenza di fattori di rischio non lo esclude del tutto. Pertanto, in caso di beta positiva accompagnata da dolore, sanguinamento o andamento ormonale irregolare, è meglio consultare tempestivamente un medico senza attendere.
Domande frequenti sulla gravidanza extrauterina
Se mi è stata asportata una tuba, posso sottopormi alla fecondazione in vitro (FIVET)?
Sì. La fecondazione in vitro (FIVET) non richiede che le tube siano pervie, poiché gli ovuli vengono fecondati in laboratorio e l’embrione viene trasferito nell’utero. L’indicazione dipenderà dall’età, dalla riserva ovarica, dalla qualità dello sperma, dall’anamnesi e dalla prognosi riproduttiva.
È meglio provare a concepire naturalmente o ricorrere alla riproduzione assistita dopo una gravidanza extrauterina?
Dipende dall’età, dallo stato di salute delle tube, dal tempo trascorso nel tentativo di concepire, dalla riserva ovarica e dall’eventuale presenza di altri fattori di infertilità. Nelle donne di età superiore ai 35 anni, con bassa riserva ovarica, tube danneggiate o precedenti gravidanze extrauterine, è consigliabile consultare tempestivamente uno specialista.
In caso di gravidanza extrauterina è sempre necessario asportare la tuba?
Non sempre. In alcuni casi è possibile trattare la gravidanza senza asportare la tuba, ma in altri è necessario asportarla se è gravemente danneggiata o lacerata. La priorità è proteggere la salute della donna.
Ho un rischio maggiore di avere un’altra gravidanza extrauterina?
Sì, aver avuto una gravidanza extrauterina aumenta il rischio che si ripeta. Per questo motivo, nella gravidanza successiva si raccomanda di informare tempestivamente il ginecologo e di effettuare un’ecografia precoce.
Quando posso riprovare a rimanere incinta?
Dipende dal trattamento ricevuto e dal recupero fisico ed emotivo. Se è stato utilizzato il metotrexato, l’équipe medica di solito consiglia di attendere un po’ prima di cercare di rimanere incinta, poiché il farmaco interferisce con il metabolismo del folato.
Consulenza sulla fertilità presso Vida Fertility
Se ti trovi in questa situazione, vogliamo che tu sappia una cosa importante: non è colpa tua. Una gravidanza extrauterina non si verifica perché hai fatto qualcosa di sbagliato. E anche se ora potresti provare incertezza, tristezza o paura di riprovarci, molte donne riescono a rimanere incinte dopo una gravidanza extrauterina, specialmente quando ricevono un adeguato follow-up e un piano personalizzato.
Noi di Vida Fertility siamo qui per aiutarti a capire cosa è successo, a prenderci cura della tua salute e a valutare insieme a te il percorso più sicuro per cercare di rimanere incinta quando ti sentirai pronta.
Gli eventi di Vida Fertility
Noi di Vida Fertility crediamo che sentirsi bene sia la chiave per una fertilità più serena.
Grazie ai nostri eventi, conferenze e consulenze private, aiutiamo i nostri pazienti a comprendere le opzioni a loro disposizione, a ottenere risposte alle loro domande e a beneficiare di consigli personalizzati forniti dal nostro team di specialisti in PMA in Spagna.
Scopri i nostri prossimi eventi e vieni a conoscere il team di Vida Fertility.
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