betaespera - cuando se produce el embarazo

Affrontare il Periodo di Attesa Beta: Sintomi, consigli e cosa NON fare

In questo articolo, parleremo con il Dr. John Peay dei sintomi che potresti sperimentare durante il periodo di attesa beta, offriremo consigli su come affrontare questo momento in modo più efficace e ti forniremo informazioni preziose per fronteggiare i risultati del test di gravidanza.

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Cos’è il periodo di attesa beta?

Il periodo di attesa beta, un periodo di circa 15 giorni dalla trasferimento degli embrioni in una fecondazione in vitro (FIV) o ovodonazione fino al test di gravidanza, è un momento di intense emozioni per i futuri genitori.

Da un lato, si sperimentano emozioni di euforia, speranza e felicità alla possibilità dell’arrivo di un nuovo membro nella famiglia. Dall’altro, si affronta anche lo stress, l’ansia e la paura di un risultato negativo nel test di gravidanza.

Questo periodo prende il nome di periodo di attesa beta poiché il test di gravidanza analizza l’ormone beta-hCG. Questo ormone, rilasciato dall’embrione dopo il suo impianto nell’utero materno, è fondamentale per lo sviluppo della gravidanza.

Quanto tempo è necessario attendere prima di fare un test di gravidanza dopo il trasferimento?

Quando viene effettuato il trasferimento embrionale il quinto giorno, nello stadio di blastocisti, il test di gravidanza (che coinvolge la misurazione dell’ormone b-HCG nel sangue) è programmato per 10-12 giorni dopo il trasferimento. Questo periodo è noto come la fase luteinica, che va dal trasferimento all’esecuzione del test di gravidanza.

Pertanto, per ottenere risultati precisi nel test di gravidanza, è consigliabile aspettare almeno 15 giorni, evitando falsi positivi o negativi dovuti a livelli ormonali insufficienti.

Quando iniziano i sintomi durante il periodo di attesa beta? Cosa si prova?

Durante il periodo di attesa beta, è importante capire che i sintomi che una donna può sperimentare non indicano necessariamente una gravidanza di successo, poiché l’embrione non si è ancora impiantato. I sintomi possono essere correlati agli effetti collaterali della stimolazione ovarica e all’uso continuato della progesterone durante questo periodo.

I sintomi che possono manifestarsi durante il periodo di attesa beta includono dolore lombare simile al dolore mestruale, sensazione di punture nelle ovaie, leggero sanguinamento o perdite ematiche, frequente bisogno di urinare, perdite vaginali trasparenti o gialle, gonfiore addominale, mal di testa, aumento delle dimensioni del seno, emicranie, nausea, cambiamenti dell’umore, stanchezza, stitichezza, insonnia e altro.

È importante sottolineare che questi sintomi possono verificarsi sia se il risultato del test di gravidanza è positivo che negativo, e alcune donne potrebbero non sperimentare sintomi affatto.

Livelli di beta-hCG

I livelli dell’ormone beta-hCG aumentano progressivamente dall’inizio della gravidanza fino al primo trimestre della gravidanza, per poi iniziare a diminuire gradualmente.

Come riferimento generale, se si effettua il test del sangue il giorno 14, un valore inferiore a 5 mIU/mL viene considerato negativo, mentre un valore superiore a 5 mIU/mL viene interpretato come positivo.

Nel caso in cui si ottenga un risultato inferiore a 100 mIU/mL, potrebbe essere consigliabile ripetere il test tra 2-3 giorni per confermare la progressione della gravidanza. Se durante questo periodo i livelli di beta-hCG raddoppiano, ciò indica uno sviluppo favorevole della gravidanza; in caso contrario, potrebbe trattarsi di una gravidanza biochimica.

È importante ricordare che i livelli dell’ormone beta-hCG possono variare significativamente tra le donne. Anche se i livelli sono inizialmente bassi, la gravidanza può procedere normalmente, a condizione che ci sia un adeguato aumento in questi valori.

Consigli per affrontare il periodo di attesa beta

Questa fase può essere emotivamente impegnativa per i futuri genitori. Ecco alcuni consigli per affrontare il periodo di attesa beta in modo più efficace:

  • Mantenere una vita normale: Continuare con le routine quotidiane e impegnarsi nel lavoro e nelle attività di svago per tenere la mente occupata.
  • Prepararsi per un risultato negativo: Non tutti i tentativi di concepimento hanno successo al primo ciclo. Mantenere un atteggiamento positivo e prepararsi per futuri tentativi.
  • Ridurre lo stress: Praticare tecniche di rilassamento e respirazione può aiutare a alleviare l’ansia e lo stress.
  • Supporto reciproco nella coppia: Comprendere le emozioni e i sentimenti del partner è essenziale.
  • Supporto psicologico: Se si sente la necessità di aiuto per affrontare l’angoscia e l’ansia, valutare la possibilità di cercare il supporto di professionisti della salute mentale.
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Cose da evitare durante il periodo di attesa beta

  • Evitare il riposo eccessivo: A meno che il lavoro comporti rischi per la gravidanza, non è necessario prendere un congedo lavorativo. Seguire sempre le raccomandazioni mediche.
  • Non ossessionarsi con i sintomi: È comune interpretare sintomi minori come segni di gravidanza. Cerca di rimanere calmo e di non esagerare con il disagio.
  • Diversificare le conversazioni: Parlare del periodo di attesa beta è importante, ma non permettere che diventi l’unico argomento di conversazione con amici, parenti o il partner.

 

Questi consigli possono aiutarti ad affrontare in modo più sereno la fase di attesa beta e ad affrontare il risultato del test di gravidanza con maggiore tranquillità.

Se desideri ulteriori informazioni o hai domande, non esitare a contattarci e a considerare le nostre opzioni di trattamento per la fertilità. Siamo qui per offrirti il supporto di cui hai bisogno nel tuo percorso verso la maternità.